John Cage, i funghi e la cucina

Aggiornamento: 19 feb 2021

In molti conoscono l'amore di John Cage per i funghi, ma non tutti hanno provato a cimentarsi nelle sue ricette culinarie. In questa Breve Storia, un'incursione lampo sul rapporto tra Cage e i funghi e qualche esperimento culinario sperimentale dedicato a chi sa esercitare l'arte Zen della pazienza.

In Italia l'amore di John Cage per i funghi è stato consacrato grazie alla sua partecipazione alla trasmissione televisiva Lascia o Raddoppia? condotta da Mike Bongiorno. Il compositore americano vi partecipò nel 1958, in qualità di appassionato micologo.


Qui di seguito, un frammento della trascrizione della puntata tratto da John Cage. Silence is Happening, Auditorium Edizioni, Milano 2011:


- Mike Bongiorno: Beh insomma, il signor Cage ci ha dimostrato indubbiamente che se ne intende di funghi, perché con le domande che gli abbiamo fatto questa sera c'era di che sudare. Quindi non è stato semplicemente un personaggio che è venuto su questo palcoscenico per fare delle esibizioni più o meno strambe di musica strambissima, quindi è un personaggio veramente preparato [...]


- John Cage: Un ringraziamento a... funghi, e ringraziamento alla Rai, e ringraziamento a tutti i genti di Italia.


- Bongiorno: A tutta la gente d'Italia [applausi]. Bravo Cage, arrivederci e buon viaggio, torna in America o resta qui? Do you go back to United States or you stay here? Ah! Ritorna di nuovo, ho capito!


- Cage: ...Mia musica resta.


- Bongiorno: Ah, lei va via e la sua musica resta qui, ma era meglio che la sua musica andasse via e lei restasse qui [risate e applausi]. Arrivederci signor Cage, arrivederci e buona fortuna a tutti con Lascia o Raddoppia.



Se hai per le mani il monumentale Silenzio e vuoi immergerti di nuovo nel mondo dei funghi attraverso gli occhi di John Cage, ti consiglio di rileggere le ultime due pagine del paragrafo "Vademecum per Musicofili" dove il nostro racconta la poesia celata dietro l'andar per funghi, un incidente quasi letale di intossicazione alimentare e dove si apre, in uno spiraglio, la connessione tra la poetica del silenzio e le avventure micologiche del compositore americano.


Su suggerimento dell'amica Yoko Ono, Cage abbraccia la cucina macrobiotica; da sempre cuoco appassionato, nel 1965 la rivista Vogue decide di pubblicare alcune ricette del compositore, consigliate per la Festa del Ringraziamento. Riportiamo qui la John Cage’s Mushroom Dogsup, che può essere fatta con qualsiasi tipo di fungo edibile e che deve essere consumata a partire da un anno – almeno – dalla sua preparazione:


Ingredienti


funghi

sale

radice di zenzero

macis

foglia d'alloro

peperoncino di Cayenna

pepe nero

pepe di Giamaica

Brandy


Preparazione


Rompere le cappelle dei funghi in piccoli pezzi; affettare il gambo. Mettere il tutto in un barattolo di terracotta con 1 cucchiaio di sale per ogni libbra di funghi. Lasciate riposare in un luogo fresco per 3 giorni, mescolando e schiacciando più volte al giorno. Il terzo giorno mettete a cuocere il contenuto a fuoco lento, in una padella antiaderente o in pyrex, finché i succhi non defluiscono liberamente. Questa operazione richiede circa mezz'ora. Se filtrate i liquidi attraverso un setaccio otterrete una catsoup; la "dogsup" sarà invece ricavata dal composto appena schiacciato. Fate sobbollire per altri 20 minuti. Misurare la miscela ottenuta e aggiungete a ogni mezzo litro: 1 oncia di radice di zenzero, tritata o grattugiata; una lama di macis; una foglia di alloro, spezzettata; un pizzico di pepe di Caienna; 1 oncia di pepe nero e di pimento. Fate bollire fino a ridurre a metà la quantità. Aggiungete, per ogni mezzo litro, un cucchiaino del miglior brandy. Imbottigliate, tappate e sigillate. Consumate dopo un anno.






 

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Per saperne di più



John Cage, "Macrobiotic cooking"


Due articoli davvero interessanti sulla relazione tra questa sua passione e la sua attitudine alla musica:

David Rose, Notes from the Underground. Cage: Two (Diary and Letters), in "Fungi", Vol. 10:1, Spring 2017, pp. 8-15.

Sabrina Small, Harmony of the Spores: John Cage and Fungi, in "Gastronomica: The Journal of Food & Culture", Vol. 11, N° 102, pp. 19-23.

Sally Wilson, John Cage: the mushroom man, in "The Plant Hunter", Issue 29, 25/05/2016.



 


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