top of page
  • Bandcamp
  • Instagram
  • YouTube
  • Amazon

Organizzatrice di suoni e parte del duo sperimentale L'Impero della Luce, Johann Merrich è ricercatrice indipendente negli ambiti della storia della musica elettronica, dove concentra le sue attenzioni sui contributi delle – cosiddette – minoranze nella costruzione del suono nuovo.

È autrice dei libri Breve Storia della Musica Elettronica e delle sue Protagoniste (Arcana Edizioni, Roma 2019; tradotto in lingua inglese nel 2021) e Le Pioniere della Musica Elettronica (Auditorium Edizioni, Milano 2012).

I suoi articoli sono apparsi nei blog di Red Bull Music Academy Daily , Thomann Internationalmusicaelettronica.it, il blog del centro di ricerca Tempo Reale che ha accolto la sua rubrica "Brevi Storie" accompagnata dalle illustrazioni di eeviac dal 2019 al 2022.

Dal 2020 al 2022 ha fatto parte del progetto europeo Key Change dedicato alla parità di genere nell'industria musicale.

Dal 2021 collabora con USMARADIO, la radio dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino – per la quale ha realizzato alcune delle sue Brevi Storie in forma di podcast –ed è parte del comitato scientifico del Centro di Ricerca Interdipardimentale per la Radiofonia.

Tra i suoi ultimi saggi: "And Don't Call it Female Electronic Music" pubblicato nel catalogo della mostra From Kraftwerk to Techno, Kunstpalast di Düsseldorf e  "Uno strumento per cantare l'inclusione. Il theremin, Clara Rockmore e la Black Communityin L'elettronica è donna a cura di C. Tomeo e C. Attimonelli (Castelvecchi editore, 2022).

Innamorata del silenzio – che nelle pagine della storia svela racconti dimenticati e nel paesaggio sonoro rivela strati di vita inauditi – dal 2018 crea e diffonde workshop sul silenzio, sulle pratiche d'ascolto, sulla ricerca e la storia della sperimentazione musicale ispirandosi alle opere e alle ricerche di John Cage, Pauline Oliveros, Christina Kubisch, Raymond Murray Schafer, Annea Lockwood e Hildegard Westerkamp.

I suoi progetti musicali sono stati accolti da istituzioni come la Biennale d'Arte di Venezia (nel contesto dell'opera Studio Venezia di Xavier Veilhan, Padiglione Francia 2017) e da celebri luoghi della performance contemporanea come Venice International Performance Art Week (con l'opera Mechanical Vibrations, 2016), Fabbrica Europa (con Effetto Cocktail Party di Sara Catellani, 2018) e Santarcangelo Festival di Romagna (Sleep concert, Inbosco 2018).

I suoi ultimi due album sono stati autoprodotti e autodistribuiti tra 2016 [A Bigger Splash into the Unknown] e 2020 [Es].

JohannMerrich_©AntonioCampanella.png
About: About

Johann Merrich

bottom of page